Pre- messa

Com-
 post

Zeo-
liti

Mi-  corrize

Per l'agricoltore - Impiego di compost

Il modello ha previsto l'utilizzo di un prodotto in pellet alla dose di 5 kg per mq incorporato nel terreno (per 15 cm) con lavorazione di fresatura che si è dimostrato efficace nell’arricchire di sostanza organica il terreno.

 

Il compost è classificato dalla legge italiana come "Ammendante Compostato Verde", se derivato dai soli scarti verdi, ed "Ammendante Compostato Misto" se derivato dal compostaggio degli scarti verdi miscelati ad altre biomasse di diversa origine (frazione organica dei rifiuti solidi urbani, rifiuti mercatali, scarti agroindustriali, scarti di origine animale ecc.).
Il compost, se rispetta i limiti previsti da tale legge, si configura come un fertilizzante agricolo a tutti gli effetti il cui impiego segue la consueta buona prassi agronomica. Al compost sono generalmente riconosciuti effetti positivi sul miglioramento della qualità del suolo e sulla conservazione della fertilità del terreno nel medio-lungo periodo. Tali effetti sono stati anche dimostrati attraverso un recente progetto europeo LIFE che ha messo a confronto diverse tesi di compostaggio a sostegno di un'ipotesi di fertilizzazione sostenibile (prog. FertiLIFE) pubblicando diverse relazioni sui risultati ottenuti.

Per essere efficace, però, deve coprire almeno il 95% del suolo, il che comporta apporti che frequentemente superano le 200 t ha-1.

Il suo uso dipende quindi da disponibilità e costo. Importante è poi la qualità del compost e pertanto si utilizzerà compost di qualità secondo le specifiche dettate dal D.L. 22/97 e dalla Legge 748/84

 

 

 

 

 

Anti-
brina

Lavo-  razioni

Acqua
e azoto