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Per l'agricoltore - Impiego di zeoliti

Nel modello si è fatto uso di zeolite tipo cabasite (calibro 0-6 mm, peso specifico di 0.90, umidità pari al 12-13%). E' stata distribuita nelle fasi iniziali della messa a coltura su tutta la superficie interessata, in quantità di circa 15 kg m2 e incorporata nel terreno con una leggera lavorazione nei primi 15 cm di profondità.
In molti paesi (Spagna, Israele., U.S.A, Australia) con situazioni molto simili a quelle in cui operano gli orticoltori italiani la pratica della “zeolitizzazione del substrato” colturale è ormai entrata nella ordinarietà grazie ai risultati conseguiti.
Anche nel Lazio sono iniziate alcune prove applicative in campo e dalle testimonianze raccolte presso gli agricoltori utilizzatori è emersa una realtà molto promettente in quanto tutti concordano sulla possibilità di ridurre sensibilmente (anche del 30- 40 %) l’apporto di acqua irrigua e di concimi chimici a parità di risultati produttivi.

 

Le zeoliti possiedono peculiari proprietà chimico-fisiche
- Disidratazione reversibile
- Adsorbimento molecolare selettivo
- Comportamento catalitico
- Capacità di scambio cationico molto alta (2,4 ± 0,2 meq per grammo)
- Elevata capacità di ritenzione idrica (CC ) 37,4%

 

 

L’introduzione di appropriate zeoliti nei terreni agricoli comporta alcuni importanti benefici:
- notevole incremento della capacità di scambio cationico;
- incremento della capacità di ritenzione idrica senza riduzione della permeabilità;
- spiccata selettività nei confronti della ammonio (riduzione delle perdite per volatilizzazione)
- solubilizzazione del fosforo.
In base a quanto riportato dalla bibliografia scientifica possiamo quindi convenire che sono diversi i vantaggi derivati dall’applicazione di zeoliti nel terreno. In particolare in quelle realtà dove si registra:
- un notevole rischio di minor disponibilità di risorse idriche dovuto al depauperamento delle falde freatiche;
- un eccessivo accumulo di fosforo insolubile ( fosfati bicalcici e tricalcici);
- forti rischi ambientali per lisciviazione dell’azoto nitrico.

E’ molto importante sottolineare che l’aggiunta di zeoliti al suolo implica una “correzione permanente” in quanto la loro azione si protrae nel tempo per moltissimi anni, nell’ordine delle centinaia. Pertanto anche dal punto di vista economico le aziende agricole ne potranno trarre notevoli vantaggi.

 

 

 

Anti-
brina

Lavo-  razioni

Acqua
e azoto