Pre-  messa

I risultati progettuali

 

1) La Fase Preparatoria ha fornito i seguenti risultati:

A) Realizzazione di uno studio del territorio, dal titolo “Rapporto di studio sulla situazione territoriale”, comprendente 28 capitoli ed oltre 90 pagine con illustrazioni a colori dell’area progettuale, cartografie realizzate con software GIS e CAD, tabelle dati e immagini fotografiche attuali e storiche d’archivio. Nei contenuti viene descritto l'ambiente naturale con elementi di climatologia, idrogeologia, fauna e flora e in particolare: lo stato dell'agricoltura locale nei suoi aspetti ambientali, economici, tecnici, con un giudizio generale sui terreni agrari coltivati. Lo studio è stato realizzato dal Dip. di Scienze e Tecnologie Agroambientali assieme ad ARSIAL (editing e cartografie GIS) e con la collaborazione esterna del CONSORZIO di BONIFICA (dati storici e cartografia CAD). Scarica il rapporto in Adobe Acrobat (PDF 2.659Kb)

B) Individuazione del sito dove allestire l’impianto di modello dimostrativo ed è stata individuata l’azienda con i requisiti idonei alla dimostrazione. E' stata realizzata una relazione intitolata “Rapporto di localizzazione dell’area”, comprendente 15 pagine, documentazione fotografica, cartografie realizzate con software GIS e tabelle dati. Lo studio è stato realizzato dal Dip. di Scienze e Tecnologie Agroambientali con la collaborazione di ARSIAL (editing e cartografie GIS) e del CONSORZIO di BONIFICA (Prospetti CAD). L’individuazione del sito è avvenuta all’interno della pianura del Salto di Fondi.

C) Definizione delle modalità di realizzazione del modello, scegliendo le colture, i cicli colturali ed impostando l’impianto dimostrativo. E’ stata effettuata la progettazione delle variabili tecnico-ambientali da prendere in considerazione, la scelta delle specie vegetali da utilizzare nella dimostrazione, il disegno delle tesi che saranno messe a confronto, la stesura dei protocolli di monitoraggio sia ambientale, che dello sviluppo vegetale. Il lavoro è stato realizzato ad opera del Dip. di Scienze e Tecnologie Agroambientali con la collaborazione di ARSIAL (editing) ed è stato raccolto nel “Rapporto di definizione impostazioni tecniche delle prove dimostrative”.

D) Allestimento dell'impianto dimostrativo con la realizzazione di due strutture protette di 1480 mq ciascuna. Nella serra sostenibile si sono predisposte tutte le tecnologie previste sia per quanto riguarda le prove colturali (allestimento parcelle dimostrative, dotazione della strumentazione di rilevamento, ) sia per le prove di irrigazione antibrina con ricircolo.

2) La Fase di Gestione del Modello di serra sostenibile ha visto la realizzazione di quattro cicli colturali:
- primo ciclo colturale, lo zucchino, (30 settembre – 21 dicembre 2009)
- secondo ciclo sul - pomodoro (20 gennaio - fine maggio 2010
- terzo ciclo su zucchino (30 settembre - 23 dicembre 2010)
- quarto ciclo colturale, con il pomodoro (29 gennaio - 25 giugno 2011).

Le immagini dei diversi stadi di sviluppo sia della parte aerea che radicale delle colture sono visualizzabili nella sezione "La serra" - "colture" di questo sito web.

3) La fase di Bilancio Globale ha comportato l'analisi dei risultati agronomici, produttivi ed il bilancio economico ed ambientali dei quattro cicli colturali anche attraverso una valutazione LCA (valutazione dle Ciclo di Vita) effettuata per la prima volta in Italia su colture in serra. L'analisi globale viene illustrata nel rapporto dell'attività analitica del terzo anno. Nel rapporto sono anche illustrate le prove sulle tecnologie dimostrative adottate per la risoluzione dei problemi di riscaldamento e raffrescamento della serra e di risparmio del consumo di acqua di falda grazie anche all'uso dello schermo termico. Inoltre è stata realizzata una presentazione sintetica ad illustrazione delle prove dimostrative e dei risultati ambientali conseguiti nei quattro cicli colturali.

In sintesi:

Dall'analisi congiunta dei quattro cicli risulta evidente che mediante l'utilizzo integrato di sistemi di misura dello stato idrico del terreno e dello stato fisiologico delle piante (agricoltura di precisione) è stato possibile ridurre il quantitativo di un bene primario come l'acqua e di un fattore della produzione che è a base di possibili rischi ambientali qual'è l'azoto.

E' emerso che rispetto alla realtà locale, calando l'uso di questi input fino a un 30%, si mantengono livelli produttivi del tutto similari a quelli consueti.

L'utilizzo di compost e zeolite ha fatto notare come diversamente si sviluppi l'apparato radicale rispetto al suolo tradizionale.
Inoltri substrati come il compost (se di qualità) permettono di risolvere ben 2 problemi in una sola volta:
• riutilizzare le sostanze organiche provenienti dai centri urbani piuttosto che bruciarle o mandarle in discarica
• apportare sostanza organica ai terreni in coltivazione,vera linfa vitale per tutta la microflora e microfauna del suolo

L’utilizzazione di uno schermo termico ha inoltre permesso di ridurre notevolmente il consumo di acqua nel sistema di irrigazione antibrina attualmente in uso nell’area con risultati termici accettabili e ha ridotto i fenomeni di condensa mattutina permettendo di diminuire il numero dei trattamenti alle colture.

 

Scarica la descrizione delle prove dei quattro cicli colturali con le valutazioni di produttività:

Il rapporto sul primo ciclo colturale - zucchino -in Adobe Acrobat, 32 pagine (PDF 1.341 KB)

Il rapporto sul secondo e terzo ciclo colturale - zucchino e pomodoro- in Adobe Acrobat, 31 pagine (PDF 1.389 KB)

Il rapporto sul quarto e conclusivo ciclo colturale - pomodoro - in Adobe Acrobat, 26 pagine (PDF 828 KB)

 

Scarica i rapporti sull'attività analitica e di bilancio dei risultati:

Il rapporto di analisi del primo ciclo colturale - zucchino -in Adobe Acrobat, 76 pagine (PDF 1.438 KB)

Il rapporto di analisi del secondo e terzo ciclo colturale - zucchino e pomodoro- in Adobe Acrobat, 73 pagine (PDF 673 KB)

Il rapporto di analisi del quarto ciclo colturale - pomodoro - e di bilancio globale dei 4 cicli con le prove sulle tecnologie dimostrative adottate per la risoluzione dei problemi di riscaldamento e raffrescamento della serra e di risparmio del consumo di acqua di falda grazie anche all'uso dello schermo termico; in Adobe Acrobat, 135 pagine (PDF 2.244 KB)

Scarica la presentazione sintetica sui risultati dei quattro cicli colturali (PDF 1.288Kb)
Scarica il rapporto per i non addetti ai lavori con i risultati globali (PDF 1.974Kb)

4) La Fase di Informazione Continua, Disseminazione e Formazione destinata alla disseminazione ha fornito i seguenti risultati:

1) il presente sito web.

2) L'organizzazione di visite didattiche guidate al modello dimostrativo della serra sostenibile con la partecipazione complessiva di 994 studenti e 63 insegnanti ed accompagnatori appartenenti a 7 diversi istituti didattici.

3) la realizzazione di materiale informativo vario (poster didattici, pieghevoli, video, ecc.) scaricabile dall'area "Download" del presente sito.

4) La realizzazione di un game educativo sulla agricoltura in serra sostenibile per gli studenti più giovani. Guarda il game (ottimizzato per Internet Explorer).
5) La realizzazione di una una presentazione animata di circa 7 minuti sul progetto della serra sostenibile per gli studenti più giovani (in collaborazione con l'ESA-Esrin). Guarda la presentazione (ottimizzata per Internet Explorer).
6) La realizzazione di un corso di formazione per tecnici del settore, che si è articolato in una fase fontale con 10 lezioni teoriche svolte da docenti universitari ed in una fase pratica con stage in 4 aziende del settore ed un workshop finale. Il corso ha avuto 29 iscrizioni ed il supporto documentario comprensivo del materiale didattico è visualizzabile e scaricabile nell'area "Imparare" - "formazione" del presente sito web.
7) La realizzazione di un manuale pratico di orticoltura protetta sostenibile composto da 12 capitoli di autori universitari e 255 pagine. Il manuale è stato stampato in 5.000 copie. Scarica la versione internet con indice e riferimenti interattivi in Adobe Acrobat (PDF 4.361 Kb).
 

 

Il pro-  getto

Il  
 luogo

Le
 azioni

I ri-  sultati